Sonntag
09.09.2007
ore: 22:00
Frosinone Folk Festival
FROSINONE FOLK FESTIVAL VI Edizione
venerdi 7 settembre, ore 22.00
ACUSTICANDO
Progetto etnomusicale che si prefigge la ricerca di nuove sonorità, sia partendo dalla riscoperta e rielaborazione delle radici musicali del centro-sud Italia (pizziche d' amore e tarantate, tammurriate, tarantelle, canti magici ect.) interpretate in chiave moderna con influssi jazz, funk, blues e world music, sia con composizioni proprie,
attraverso il lavoro di ricerca sul campo(iniziato da diversi anni), e di composizione dell'etnomusicologo M°Claudio Tomei, composizioni che risentono dell'influsso di sonorità del bacino mediterraneo ed extraeuropee.
sabato 8 settembre, ore 22.00
DAMM & DONG
E’ un nome che suona già a pronunciarlo, ma deriva dal vecchio proverbio formiano “damm e dong...amic’ te song’ ”.
Vito Cardellicchio alle percussioni, Ivan Franzini, corde e voci, Vincenzo Simonelli, didjiridoo e percussioni, condividono l’ interesse per la ricerca e per la tradizione mediterranea (e non solo). Lo stimolo comune è di far tesoro di un patrimonio musicale e culturale vivente e trascurato, non attraverso un recupero di tipo filologico e folkloristico, ma sotto forma d’impulso per
una creatività che, libera dai vincoli della tradizione, sappia parlare ad ogni tipo di pubblico. La componente essenziale è dunque la “magia della memoria” e della ricerca, rivalutando della
cultura “altra” le energie e le componenti che la caratterizzano e che la motivino senza limitazioni nello spazio e nel tempo...
domenica 9 settembre, ore 22,00
BANDADRIATICA
Dalle marce salentine alle fanfare di Dalmazia, Albania e Isole Greche!
"Ci siamo inferti dei tagli profondi come/ i nostri ricordi/ Squarci co
sparsi di sale/ Incisi con la pazienza del mare/ Ci siamo lasciati sfug
gire/ i pensieri dalle mani/ Figli del nostro stesso nome/ hanno diffuso
il contagio/ in ogni voce in ogni canto/ Siamo stati costretti a ferirci
per capire/ Che avevamo tutti/ il sangue dello stesso colore."
Le parole di Claudio sulle note di Redi hanno il sapore di Adriatico intenso e vanno a incidersi dentro, come salsedine sui muri. E' BandAdriatica,
un equipaggio pronto a salpare verso densi sogni d'armonia. E questo contagio figlio delle terre che il mare con i suoi approdi contribuisce a per
meare di suggestione, lo sentiamo vibrare sulla pelle, ora tra le note liquide che si sciolgono nella santa luce lagunare; ora nella sfrenata solarità del ritmo incalzante di una musica che celebra la festa dell'incontro di culture, arricchendosi della diversità, sempre nella consapevolezza del valore degli scambi. E quanto è intenso il sapore della compenetrazione di vo
ci e strumenti,in una commistione che si stringe in un abbraccio blu dal Salento all'Albania, da Venezia a Dubrovnik fino a Creta...Perchè ogni porto è una stazione per sognare, lasciandosi contaminare dalle culture di chi ha ra dici libere e nude. Perchè il contagio è involontario. E ad esso non ci si può sottrarre.
"Trasmesso per mezzo del vento da una sponda all'altra dell'Adriatico ha lasciato i suoi primi segni sulle labbra o sui capelli. Il vento che dapprima ha gonfiato le nostre vele ora soffia nei nostri strumenti e porta con sé lingue e musiche che da sempre si sfuggono", spiegano i musicisti della Band Adriatica a proposito del Contagio, che è diventato il titolo del loro disco che definiscono "l'ipotesi di un approdo".
"Contagio", il debutto discografico dell'ensemble guidato dall'organettista Claudio Prima, racchiude dodici tracce ed è stato registrato a gennaio presso il Chiostro degli Agostiniani a Melpignano.
"Cercare un linguaggio comune tra le bande dell'ovest e le fanfare dell'est è impresa non facile. E' una scommessa che diventa un progetto di lungo corso." affermano i marinai-musicisti.
Contagiata e contagiante, la musica di BandAdriatica cattura al primo ascolto
per la sua fresca intensitˆ, eppure è capace di atmosfere di rara ricercatezza, in cui l'uomo ed il mare si guardano reciprocamente scoprendo di appartenersi nella solitudine di una pagina d'acqua, mentre si chiudono gli occhi alle fontane sempre aperte e si chiede aiuto alla Santa Paranza, emblematica "nera signora del mare". E' il contagio che infetta e prospetta gli orizzonti radiosi,
perchè la musica qui si mette l'abito della festa e diventa rumba ed esaltazione della vita in gioia d'essere. E le luminarie della copertina sono specchio e riflesso di un paesaggio dell'animo, mentre la barchetta di carta sulla carta
geografica è pronta a salpare verso lidi in cui tenere fermi piedi e mani è davvero impossibile. Nell'irregolarità del ritmo si scopre l'energia di una ciurma di artisti partiti tanto tempo fa alla ricerca del nucleo profondo delle musiche
del Sud Italia, dell'Albania, della Grecia e del Nord Est Adriatico.
Claudio Prima: organetto, voce
Emanulele Coluccia: sax soprano e tenore
Redi Hasa: violoncello
Vincenzo Grasso: clarinetto, sax tenore
Andrea Perrone: tromba
Gaetano Carrozzo: trombone
Andrea Doremi: tuba
Ovidio Venturoso: batteria
Alessio Borgia: percussioni
lunedi 10 settembre, ore 21.00
MARTA CAPPONI JAZZ 5et. special guest DAVID BOATO
Splendida cantante di jazz! Frusinate doc. Nonostante la sua giovane età vanta
già numerose collaborazioni con grandi musicisti italiani ed internazionali. Ha la fortuna di poter studiare con eccellenti musicisti come Shawnn Monteiro, Maria Pia De Vito, Roberto Spadoni, Ettore Fioravanti, , Eugenio Colombo, Elisabetta Antonini, Michel Audisso, Paolo Fresu, Carl Anderson.
Tra le sue collaborazioni appaiono musicisti come Massimo Faraò, Bobby Durham, Aldo Zunino , Stefano Sabatini , Pietro Iodice, Francesco Puglisi, Giovanni Agostino Frassetto, Sergio Chiricosta. Attiva in numerosi locali della capitale pro
pone un repertorio che richiama le nostalgiche atmosfere delle grandi voci del jazz rivisitate in un sound energico ed accattivante. Ed è proprio l'energia che stupisce in questa giovane vocalist ciociara, accompagnata da un quartetto di ottimi musicisti come Francesco Poeti, Emiliano Caroselli e Riccardo Gola insieme, per l'occasione, col grande trombettista veneto David Boato.
Inserito da : Aschi
Tipo: Afterhours
Genere Musicale: World - Etno Music - World - Etno Music
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