Motorpsycho
postato il 13 Maggio 2006 da Insula Dulcamara alle ore 19:07
Categoria: Recensioni Concerti
Se qualcuno di voi si è già trovato a leggere la mia recensione del concerto tenuto dai dEUS lo scorso novembre in quel di Roma, probabilmente sbufferà cinicamente o riderà ancor più cinicamente sapendo che anche a questo concerto ?fuori porta? sono arrivato in ritardo...
E già vi vedo tra l'incredulo ed il crudele ridere di me e dei miei amici fermi in autostrada con la turbina del motore fusasi a metà tragitto con una precisione perfidamente fastidiosa. Ma tant'è e vi risparmio altri particolari penosi e fantozziani, così come anche il conto totale delle spese di viaggio, vi basti sapere che siamo arrivati all'incirca al quarantacinquesimo minuto di concerto e, più precisamente, alla fine di Before The Flood.
Accolto piacevolmente dalle note inaspettate di Feel, presomi un po' di tempo per esaurire le bestemmie ed il comprensibile nervosismo, comincio a fare un paio di valutazioni lampo: l'acustica fa piuttosto schifo, il pubblico è caldissimo e la band sembra in gran forma. Quest'ultima riflessione vacilla nel momento in cui il batterista Jacco van Rooj sbaglia il finale della succitata Feel, ed in effetti questo nuovo elemento (un turnista? Un amico della band? Un passante?) non pare essere esattamente a proprio agio ed ha bisogno spesso di essere diretto, anche solo con un cenno, dal resto della band.
Detto questo e col senno di poi, non riesco a trovare altre parole che la giovanile ?massiccio? per definire lo spettacolo. The Wheel ha lasciato tutti in uno stato di catartico e silenzioso rispetto per la maggior parte del tempo, grazie soprattutto alla lunga parte strumentale pressoché perfetta: un ostinato ossessivo, preciso e pieno di consapevole personalità. Anche qui, come nella grande maggioranza dei brani, è risultato determinante l'apporto sonoro di Yyvind Brandtsegg e della sua bizzarra marimba digitale, una sorta di controller midi sotto forma di marimba.
La sequenza Hyena-Walking On The Water-Neverland ha messo un po' da parte la vena psichedelica delle ultime esibizioni dell'ormai duo norvegese facendo ballare, saltare e cantare un po' tutti in compenso, con conseguente e meritato plauso da parte di un Bent felice e sempre soddisfatto del pubblico vivo italiano. Il concerto si è chiuso poi con una versione lunga e bella di Hogwash. Grande scaletta, grande band, grande atmosfera. È valsa la pena passare due giorni al limite della decenza per vedere e sentire due ore e mezza (meno quarantacinque minuti..sigh..) di uno dei gruppi più interessanti e seri del panorama europeo.
Data 11 Maggio 2006
Venue Velvet
Citta' Rimini
Genere Alternative
Scaletta 1 .Un Chien D'Espace
2 .Sancho Says
3 .Sail On
4 .Triggermen
5 .No Evil
6 .Hey Jane
7 .Before The Flood
8 .Feel
9 .Kill Some Day
10.The Wheel
11.Plan #1
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12.Kill Devil's Hills
13.Devil Dog
14.Hyena
15.Walking On The Water
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16.Neverland
17.Hogwash
Siti di riferimento http://motorpsycho.fix.no/

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