Luciano Andrew Tosh & Dean Frazer live a Pescara
postato il 25 Luglio 2006 da indio alle ore 22:03
Categoria: Recensioni Concerti
Si respira aria di grande evento reggae fuori agli Ex Mercati del porto d Pescara. I soundboy si scambiano informazioni sui prossimi appuntamenti e una numerosa massive fa la fila per l?ingresso.
L?appuntamento in effetti è di quelli importanti per tutti gli amanti del ritmo in levare: l?Associazione Culturale Negril, che da tempo si prodiga per la diffusione della cultura jamaicana, e il Clean Heart Sound Station presentano un concerto ad alta concetrazine di roots vibes:The MessenJah Luciano supportato da Andrew Tosh, figlio del mito Peter, e dal portentoso sassofonista Dean Frazer, oltre che dalls band della Fire House Crew.
Una cosa salta subito all?orecchio: l?acustica e l?impianto non sono all?altezza della situazione ed è un vero peccato. La MessenJah Band fin dall?inizio sfoggia una impeccabile sezione ritmica, che però si può solo intuire visto il rimbombo all?interno del capannone altissimo.
Si presentasul palco Andrei Tosh, terzo figlio del leggendario Peter Tosh, nato da una relazione tra il grande artista e Shirley Livingstone, sorella di Bunny Wailer. Elegantissimo e dai movimenti regali come il padre, Tosh da sfoggio di personalità e qualità canore riprendendo nel finale i classici di famiglia come Legalize It, Johnny B Good, Bush Doctor e Equal Rigts.
Poi è il turno di Dean Frazer che elargisce assoli di sax degni dei migliori jazzisti. Da brividi quando suona Redemption Song sostituendo alla voce di Bob quella del suo strumento.
L?entusiasmo è al massimo quando sul palco sale il soldato di Jah (non solo per il suo vestito) con il microfono in una mano e il bastone del Ras nell?altra. Luciano esibisce salti e capriole a destra e a sinistra senza fermarsi un attimo : una carica energetica coinvolgente. Nonostante i problemi di acustica la sua voce forte e chiara ci rimanda ai suoi maestri del passato: Garnet Silk e Dennis Brown. Il concerto si sviluppa per un?ora e mezza di reggae sopraffino e autentiche big tunes eseguite alla perfezione dalla band e cantate in conscious styel dal singer cresciuto nelle campagne di Montego Bay. Preghiere rasta e inni di gioia come: GivePraise, Serve Jah, Lord give me strength e ritmi che la massive riconosce e ricambia di forward come Drop Leaf, Dr Darling, Hard Time.
In definitiva una esibizione di reggae che per qualità è tra le migliori in circolazione. Se dovesse capitarvi a tiro non esitate , anche se non siete propriamente degli appassionati di musica jamaicana .
Bless Indio
Data Venerdì 21 luglio 2006
Venue Ex Mercati del Porto
Citta' Pescara
Genere Reggae Roots
Artista/band di supporto Fire House Crew

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