Non mi piace descrivermi e/o definirmi, sono qui solo per difondere la mia poesia( o quel che penso sia poesia) e nient'altro. Non cerco incontri avventurosi, ne sterili comunicazioni via chat, ma sono benvenute le persone( donne e uomini) che abbiano voglia e piacere di condividere in questo spazio l'amore e la passione per la poesia, fotografia, musica e interresse di scambiare opnioni e pensieri sù la vita ed il mondo, in modo gentile, educato e rispettoso.Dal mio monitor osservo il mondo e la gente in questo umano, affascinante e strano mundo virtuale; non meno strano di quello reale che di umano (tristemente) ha ben poco. Buona vita serena a tuttti/e. Miriam.
Pensieri
Siediti sulla spiaggia solitària,
Una leggera brezza ti accarezzerà
Ascolta in silenzio il mare
La sua melodia
Ti parlerà all'infinito
Cose nuove ti dirà
Con parole vecchie come il mondo
Tutto sarà o sembrerà più facile...
Non te ne accorgerai
Ma gli risponderai
Senza aprire la tua bocca
Senza udire la tua voce
Una grande pace ti darà.
Ascolta in silenzio il mare
Ascolta in silenzio la voce del tuo animo
Il mare dei tuoi pensieri
Ascolta il tuo animo.
Miriam Da Costa
Semplice poema
Ascoltando la melodia del mio animo
Udisco parole annaffiate
Con mille gocce
Di amore
Di passione
Di amicizia
Di tenerezza
Ed altri mille gocce
Mille gocce di emozioni e sentimenti
Che compongono un mare
Il mare che vivi dentro di me
Nel silenzio delle mie parole
Nasce un poema
E nel suo silenzio che racconta
A chi saprà udire...
Donerà raggi di luce...
Illuminando l'animo...
Emozionando il cuore...
Scrivo con l'anima
Parole che non saprei dire
Parole che come carezze
Affiorano spontaneamente
Carezze leggere e delicate
Ed a volte
Carezze irruenti
Che percorrono i sentieri del mio essere
Sentieri di vita ed emozioni
Sentieri di pensieri e riflessioni
Nel sentiero della vita mia
Dei miei sogni e ilusioni
Delle mie emozioni e desideri
Dei miei errori e consapevolezze
Dai mutamenti voluti e no senza paura
Dai mille colori di ogni giorno e stagione
Pregando a santi ed a dei
Versi da donare con le mie dite,
Una rosa colorata e profumata
A chi non vedi i colori
A chi non respira i profumi
Osservo la carenza di tutto
O quasi ...
In questo mondo
E dentro di me
Sento sorgere
La fonte di prodezze
O semplicemente sane pazzie...
Sentimentalità concreta
-girotondo da bambina-
Ingenua maniera di vedere la vita...
Con sano ottimismo
Il poema che ora nasce e nasconde
In fondo all' animo mio
La Bambina! Dorme bambina, dorme!
Domani il dolore passerà,
Tu ti sveglierai
Forte più che mai!
Libera dalle catene
Catene dell anima
Guerriera.
Miriam Da Costa
Il mondo...La gente...NOI.
Il mondo...
La gente...
Troppo e niente.
Troppa gente
Troppo
Tutto
Rumori
Richezze
Infelicità
Solitudini
Povertà
Miserie
Famme
Rabbie
Violenze
Guerre
Fretta
Corsa
Mescolando
Niente
Assoluto
Del mondo infame
Poca cosa importa...
Il tutto o niente
Del mondo
Infame
E tutto conta
Nel sguardo
Mio
Nel
Tuo
Verde
Come
Il mare
E...
Qualcosa
Di noi
In noi
Spalanca
Finestre
Dapertutto
A tutte le ore
Regalandoci
Orizzonti
Chiari
Sereni
Tutto
Ovunque
Comunque
Siamo
Sempre
Noi.
Miriam Da Costa
Attività
Parola
Mi dono totalmente
Alla parola
Parola che puo' esser tutto e niente
Parola che sorge in me
Parola che vive in me
Parola che si spoglia da me
Del dominio razionale
Parola come
Libertà e prigione
Sicura e incerta
Colma e vuota
Felicità e tristezza
Speranza e dolore
Parola che si veste nel'anima mia
Di immensità
Parola che d'oro si colora
Di quale oro?!
Domando alla parola!
L'oro della consapevolezza
Della debolezza di regalarsi completamente
Alla forza della parola.
Parola!
Voglio ubriacarti con il vino
il delicato vino dell'amore mio
Parola!
Voglio profumarti d'essenza
La profonda essenza dell'essere mio
Parola!
Voglio colorarti di sfumature
La variegata sfumatura dell'aura mia
Parola!
Voglio darti la vita
L'intensa vita che c'è in me
Parola che puo essere
Come diamante
Come vetro
Come il miele
Come il fiele
Parola libera
Parola censurata
Parola ingenua
Parola oscena
Parola che si accorda alla mia idea
Sculpita nella mia mente creativa
Nutrita nella mia fertile fantasia
Composita nella viaggiante anima mia.
Parola!
La mia poesia è povera di cervello
La mia composizione è priva di ragione
Ma è ricca della mia parola sentita
E' ricca dell mio essere.
Miriam Da Costa
Libri
Semplici parole
Appesa alla luna
Viaggio su sentieri infiniti
Misteriosi e chiari
Sogni
Realtà
Contrasti
Bianco
Nero
Parole
Scritte
Lette
Memorizzate
Dimenticate
Serena
Sicura
Anima mia
Nella sua essenza
Si illumina
Si arricchisce
Di ogni insegnamento
Nascosto
Dietro
Dentro
Accanto
A tutto
Bello
Brutto
Positivo
Negativo
Giusto
Sbagliato
Nel mondo
Umanamente
Strano
Affascinante
Ricco
Povero
Nutrito
Affamato
D'amore
Di saggezza
D'umanità.
Miriam Da Costa
Musica
IERI OGGI DOMANI
Ho scelto i tuoi occhi per svelarmi
Ho scelto la tua bocca per bagnare i mei desideri
I tuo sguardo per penetrare nei miei sogni e fantasie
Il tuo olfato per respirare il profumo della mia carne e anima
Il tuo udito per udire i miei silenzi, rumori e gemiti
E poco a poco
Intensamente ho scoperto te in me
Profondamente ho inciso te in me
Nel spazio in cui tutto era solo un seme
Ho costruito un universo di attese e speranze
Ho nutrito i miei sogni con te
Tenacemente con la sicurezza e la forza del mio volerti
Ho pianto di gioia e dolore
Ho sorriso per rabbia e per stupidità
Perche quando si ama ci si puo sentir anche stupidi
E provar rabbia
Molto meglio sentirsi stupidi per amare
Che essere stupidi per paura di amare
Molto meglio arrabbiarsi per amare
Che essere arrabbiati per non riuscire ad amare
Ho investito l'orgoglio e la vanità
Che più forte di me sono sempre stati
Ho sorriso alle mie paure davante a te
Io che spavalda lo sono sempre stata
Sono caduta, mi rialzai
Ho pianto e poi sorriso
Ho sentito freddo e ho vinto l'inverno
Mi sono sentita morta
E sono risuscitata prepotentemente
E soavemente nel tuo sguardo
Ancora nel tuo sguardo
E sempre nel tuo sguardo vedo la vita
Ho scelto le tue mani che mi seminano l'incanto di vivere
Di sentirmi donna
Le tue dite che sfogliano i petali del mio animo
In ogni stagione
Sono la tua rosa
E nei miei pensieri il tuo nome fiorisci sempre
Non ha mai smesso
Nella terra del mio essere il tuo seme germoglia da sempre
Sei tu il seme del mio più profondo sentimento
E nei tuoi occhi trovo il concime
Sei il seme
Sei il germoglio
Sei l'albero
Sei il frutto
Sei Tu
E nulla più
Dipinti di azurro si fanno i cammini che prima si erano scolorati
E dei raggi di sole si illuminano ancora i sentieri che si erano oscurati
In lunga e tenace attesa i semi sono germogliati
Paziente calma della sicurezza del saperti mio da sempre
Mi ha premiato con il tuo sguardo lucido
Bagnato di lacrime d'amore
Pentito bambino mio
Il mio Uomo consapevole
Le radici del nostro essere noi
Più forte della tempesta sono state
Le tue lacrime non ti hanno fatto un debole
Ti hanno fatto ancora più Uomo e Mio.
In te rifiorisco
Sono la tua rosa
E tu la terra dove sono germogliata
La terra dove voglio essicare
Sotto il sole
Sotto la neve
In ogni stagione
Ed oggi in te sono un'altra volta in primavera
E fiorisco in te
Dionisiaco il tuo seme per me
Che nella mia terra germoglia
Oggi come ieri
Ieri oggi domani.
Miriam Da Costa
La ragazza del mare
Figlia del mare e della luna
Quando arrivava la sera
Ed il sole tramontava
Lei con il suo vestito a fiorellini
Si avviava verso la spiaggia
Camminava con passi lenti
Di chi fretta non aveva
Il mare era lì ad aspettarla sempre
Ad ogni tramonto e sera di luna piena
Il mare era sempre deserto
In quel angolo di oceano nascosto dal mondo
Con i capelli sciolti accarezzatti dal salmastro vento
Scalza camminava sulla sabbia
Si avvicinava al mare illuminata dalla luna piena
E con semplicità e naturalità si spogliava
E si vestiva delle acqua del mare
Il suo mare
Avvolta nelle acque del mare
Guardava la luna piena
E parlava con lei
Rimaneva ore ed ore lì
Immersa nel mare
A parlare con la luna piena
Poi guardava all'orizonte con gli occhi sognanti
Occhi illuminati dalla luna e bagnati dal mare
Guardava l'orizonte nella speranza di vederlo
Lei sognava il signore degli oceani
La luna spostandosi per dar spazio al sole
Li diceva che era ora di andare via
Lei tornava molto lentamente sulla sabbia
E danzando sulla sabbia se ne andava via
Nel suo ballo solitario
Cantava a voce bassa e dolce
Una sua melodia
Era il suo saluto alla luna e al mare
In paese si diceva che lei era una ragazza strana
Perche lei non parlava quasi mai
Ma per lei, era il paese ad essere strano
Era taciturna
Ragazza di grandi silenzi
Silenziosa viveva fra la gente
Silenziosa aspettava il tramonto
Silenziosa aspettava la luna piena
Silenziosa aspettava di andare dal suo mare
Silenziosa e solitaria
Silenziosa e sognante
Cosi era lei sempre
Fino alle sere di luna piena
Fino a quando lei si avvolgeva nelle acque del suo mare
Fino a quando lei si illuminava dalla luna piena
E nessuno nel paese sapeva
E nessuno nel paese sospettava
Che lei era la figlia del mare
Che lei era la figlia della luna
Anima promessa al signore degli oceani
Figlia del mare e della luna ero
Figlia del mare e della luna sono
Figlia del mare e della luna sarò.
Miriam Da Costa
Programmi TV
SEMPRE E SOLO TU
Mi rivedo fra le tue braccia adolescente bambina
A sorridere alla vita incendiata di speranza e passione
Niente più voglio e ho bisogno
Niente più di quello che vedo ancora nei tuoi occhi
Niente più di tutto quello che ho fra le tue braccia.
Mi trasformo in fata, raccogliendo dal calendario
Le più belle emozioni e ricordi della nostra favola.
Ballo con l'anima nelle tue note dolce, profonde, calde e sensuali
Vittima di tanto fascino e incanto sono ancora
Ostaggio volontaria delle folle catene della tua passione
Rinasco cosi insieme a te una'altra volta
Risvegliandomi i sensi
Riscoprendo la mia essenza
Rinasco perfetta nel tuo abbraccio
Tuffandomi nel tuo sguardo tiranno da padrone
Senza paure ne riserve
Inebriandomi nel tuo profumo
Nella tua nudità, invito al desiderio
Se c'è l'nfinito che siamo noi due
Tutto quanto che ci fa alati e legati
Anime affine
Amanti predestinati
Amanti amati e mai abbastanza
Vita e gioia siamo
Carne e passione siamo
Nelle notte illuminate dalla luna
Sono la tua stella senza pudore
E tu padrone unico ed assoluto dei miei desideri
E rinasco dopo ad ogni tuffo nella tua passione
Allucinata nella lettera della tua musica da sempre
Dal passato mai passato
E dal presente che ci vuole ancora noi due
Smascherato presente, dove più che presentimento
Posso affermare che
Sento la convinzione del particolare di essere ancora e sempre tua
Come la prima volta, tanti anni fa,
Quando ero ancora più bambina di adesso
E con te ho scoperto le gioie e dolori di un amore profondo e passionale,
Il nostro amore.
Una altra volta sono innamorata di TE
Come prima, forse più di prima...
I miei occhi non osano negare il delirio e la gioia di rivedere i tuoi
La femmina che da molto addormentata era
Selvaggia si risveglia sorridendo alla delizia di TE, il mio amato.
Tante volte ho detto No alle pazzie del cuore e della carne
Ed ora senza più pensare
Sono di nuovo nelle tue mani
Senza dubbi ed incertezze
Di amarti e di essere ancora e sempre TUA
Potrà tutto quanto arrivare alla fine...
Prima che la vita abbia il suo proseguo
Ed il mio poema potrà essere il più infantile
Di tutti gli altri poemi
Ma Tu hai il sapore di eternità
Perché nella realtà del tempo di NOI due
E' scolpito nella nostra carne
E' iniettato nel nostro sangue
E' inciso nelle nostre anime
E' fissato nel nostro pensiero
Quanto ancora fra di noi
C'e da scoprire e d'amare
E Che siamo complici e colpevoli
Di un amore profondo e passionale
Che non riusciamo a seppellire
Ma che semplicemente svegliamo dal coma
Che duri di più e ancora di più
Tutte le ore lontane dal coma
Quanti "amori" hanno passeggiato sul tuo cuore
Quante braccia hanno avvolto il tuo corpo
Le mie in lunga attesa e ricordi hanno sussurrato il TUO nome
Ed oggi nel spazio e tempo in cui ci riveliamo ancora NOI
Mi reinvento per te
E solo fra le tue braccia
Nel tuo petto
Nel tuo sguardo
Riconosco il significato della parola pace
Non chiudere gli occhi!
Non dormire adesso!
Prima ho bisogno di confermarti
Guardando dentro gli occhi tuoi
Che resisteremo a tutto!
Perchè quello che ci unisci da sempre
E' più forte di qualunque altra forza
Domani ci daremo il buon giorno al nostro ritrovamento.
Al nostro rincominciare
Al nostro mai finire
Al nostro aver fatto finta di finire
Tesoro, i nostri sguardi
Custodiscano tutta la devozione ad un amore profondo e passionale
Amore che è ponte per il paradiso che ci aspetta.
Un amore che si risveglia dal coma
Un unico, vero e profondo amore sempre ritorna.
Benedico il vento che ha riportato con se il tuo profumo
Risvegliando i miei desideri e riaccendendo i miei sospiri
Adoro rispecchiarmi nei tuoi occhi
Adoro le tue mani a passeggiare nel mio corpo
A percorrere le mie curve
Riscoprendo nuove forme di piacere
Ti dono ancora i miei sensi ed i miei deliri
Caldi abbracci di passione e ardore
I miei sensuali sospiri nel tuo orecchio
E nella tua pelle abbandono la mia
Nella consacrazione dei nostri corpi uniti
Allaccio le nostre bocche sedente
E respiro nell'aria le nostre fragranze mescolate
E la mia rabbia e orgoglio svaniscono
Si mescolano a terra con i nostri indumenti
Nella tua audace fame di me, mi trascino!
Divorando il cibo mio preferito
Adoro la tua determinazione nel possedermi
E condurmi nel paradiso dei mortali
Semplice e naturale destino a noi concesso
Amanti destinati uno all'altro dalla nascita
Noi siamo note che insieme è musica
Musica che mi fa danzare
Ad occhi chiusi e aperti
Danzo su di te in avvolgente e famelica persecuzione
Adoro le nostre fantasie realizzarsi
Prendere vita nel tuo panoramico essere carnale
E tessere in me un desiderio unico
Di sfinirmi di delirio in te
E deliziarmi nel tuo delirio.
Per poi...
Reiniziare ogni volta che...
Il fuoco che sorge e brucia in me
Ogni volta che penso a Te
Ogni volta che penso a Noi
Ogni volta che i miei occhi penetrano nei tuoi
Ogni volta che respiro il tuo profumo
Ogni volta che vedo la gioia nei tuoi occhi
La stessa gioia che sento dentro di me
Ogni volta quando ti vedo.
Tua e solo Tua per sempre e ancora 1000 giorni.
Miriam Da Costa
APPARTENENZA
Appartiene a te tutto di me
Dall’ inizio alla fine
Ti appartengo dal primo sguardo
E dall'ora
Appartiene ai tuoi occhi il mio orizzonte
Ti appartengo totalmente ad in assoluto
Appartiene ai tuoi occhi il mio sguardo pieno di vita
Appartiene alla tua bocca il mio bacio pieno d'ardore
Appartiene al tuo udito il mio silenzio, il mio sorriso e pianto
Appartiene a te il mio desiderio e la mia emozione
Appartiene a te il mio sogno e la mia fantasia
Appartiene a te le mie pazzie e stranezze
Appartiene a te la mia carne e la mia anima
Appartiene a te la mia ragione e la mia passione
Nel tuo sguardo il desiderio e l'amore
Mi abbandono
Nelle tue labbra la tentazione ed il veleno
Mi perdo
Nel tuo abbraccio il calore e la sicurezza
Mi incontro
Sono tua.
In te vivo e sono viva
In te sfido tutti i limiti possibili ed immaginabili
I limiti che non ho mai voluto avere
Nei tuoi occhi i miei segretti svaniscono
Nella tua bocca i miei desideri nascono
Nel tuo sguardo i miei orizzonti si allargono
Nel tuo sudore c'è il sale della mia passione
Allucinata della tua passione
Vibrante della tua energia
Nutrita del tuo amore e tenerezza
Sono da sempre
Ed ora più che mai
Appartiene a te tutto il mio piacere e la gioia
Di esistere ed essere
Femmina e Donna.
Miriam Da Costa
Film
Forse sarà un poema...
Dentro e fuori di me
Guardo un po' quel che succede
Mi rimane un sapore
Di che niente so del mondo
Nelle sintonie in quel che so o penso di capire
Scrivo del vivere, dell'amare e del sognare
Che il tempo mi concede
Ferendo
il bisogno di segretezza
Svelando sentimenti ed emozioni
Esternando
La vita
La passione
Scolpendo nero su bianco
Parole dopo parole
Rischiando l'apparire infantile
Combattendo la paura
Di essere me stessa
Nascondo la faccia alla paura
Guardando fiera dall'alto
Questo mondo pauroso
Cerco di me
Cerco di te
Nei confini del obiettivo di noi
Esco di me
Sotto la luce argentata della luna
Entro in te
Dentro la luce verde dei tuoi occhi
Senza paure
Senza timidezze
Senza riserve
Vado incontro al mio paradiso
Armoniosa sintonia di sguardi felini
Dove ascolto la musica che mi silenzia
Dove c'è il grido forte del tuo desiderio
Di penetrare nei nascondigli miei
Oasi nel deserto è il tuo sguardo
Sguardo che svela
Desiderio desiderabile
Che ci svela in sollievo idilliaco
Avvolgo nel tuo profumo
Il mio verbo esistenziale
Abortisco le parole circostanziali
Donando la vita a parole sentite
Archiviando il processo di guardare fuori
Lasciando al mondo il compito di capire se stesso
E di urlare al vento la sua ignoranza
In rilievo continuo a scrivere di noi
Nella nudità dell'anime nostre
Dove ascolto solamente
Gridare la nostra passione
E mentre fora c'è la sopravivenza
Dentro c'è la lotta sopra il vivere di essere
Semplicemente e naturalmente
Noi
Lettera dopo lettera
Figure ritmiche nei versi ancestrali
Di pallide nozioni di costruzione dello spazio
Acciaio resistente risultato
Righe colorate di rosso passione
Come le vene di rosso sangue
Tutto il colore del inchiostro nostro
A colorare di eterno una poesia
Prendo dal tuo sguardo la tinta
E coloro il mio essere
Nasci poema, vivi corpo, respira l'anima
Soddisfazione dilagante nel testo non studiato
Linguaggio decifrabile della lingua nell'anima avvolta
Si spoglia
Che nel silenzio che tutto racconta
Di una lacrima imbalsamata d'amore
Si veste
Iperbole umana di sentieri percorsi
Quando poso le mie parole dopo parole
Sapendo che quel che mi fa sentire poeta
Oltre le parole che mi nutrono e divorano
E' la mia stessa vita,
E' la mia stessa passione per il vivere
E' la mia passione ed amore per te
Scritta nella pace liberata
Per le ali mentali
Grazie al tuo amore
Volo all'infinito
Con te e con la mia poesia.
Miriam Da Costa
Apprendisti
Amo il tuo amore
Nelle onde calme e tempestose
Libere onde dove mi apriggiono
Innocenti richieste
Del tuo
Del mio volere
Amo il nostro piacere
Piccole grande dosi di romanticismo
Nelle spumeggianti onde
Che vanno e vengono
E portano il felice sapore
Sapore dolcifficato dal vento
Liberato in quel che siamo Noi
E tutto ha un odore di verità
Di volere la tua bocca nella mia
Il contorno del mio delirio
In forme che conosco
Ma mai abbastanza
Volo al tuo incontro nella magia
Di una volontà costante e permanente
E poso il mio mondo nel tuo
Nella alineatura che abbiamo creato
In questo amare senza pretese
Che ci fa svegliare nel mondo
Noi amanti come unici.
Eterni apprendisti della vita
Dell'amore
Nella donazione del vivere uno nell'altro.
Miriam Da Costa
La mia convinta certezza
Arrivi silenziosamente
E mi riempi di luce
Corpo, anima, cuore
Ha il colore dell'amore
Nel colore dei miei giorni
Bambino dei miei sogni!
Fantastico il mio pensarti
Cavalco il mio esistere nelle tue labbra
Rosse vicine
Gioco con le sentenze
Negli atti che succedono
Nel nostro palcoscenico
Quando so volere solo il tuo sguardo
Un abbraccio,
Un allaccio di pelle
Luce nel buio della notte
E quando arrivi...
Apri le porte al mio paradiso
Prendi posse del mio essere
L'acqua che fa rima con piscina...
Nella smania del mare in fantasia
Seduci il mistero del canto mio
Nella terra argentata dalla luna
La mia scrittura
Definisce tanto di quel che sento.
Bambino misterioso...
Uomo che a me si svela.
Chi ha fatto di te questo incanto?
La vita?
La poesia?
O semplicemente la verità del mio canto o...
La autenticità del mio amore?
Non so se angelo,
Poeta che scrive nella mia pelle,
Scultore che modella il mo cuore,
O un demone che possiedi la mia anima?
Sei il mio bambino!
Che nelle mattine di sole o nuvolose
Nei pomeriggi tristi o alegri
Nelle notti buie o chiare...
Non sei molto ne poco,
Sei chi allontana i miei lamenti,
Fà sorridere il mio cuore
Fà danzare la mia anima
Fa vibrare il mio corpo
Sei chi è solamente ed unico
Bambino mio
Che nasce nel segreto detto dal sguardo
Scivola nei miei pensieri
E come pioggia
Lava tutta la mia ansia
Elimina le mie inquietudini
Con i baci promessi e desiderati
Alla tua dea
Con baci dovuti
Alla tua padrona.
Dormi bambino!
La luna veglia il tuo sonno
Ed il nostro amore.