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Angelo Petrassi

chieri − Torino - Italia

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04/06/2007
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Biografia


Gli "Estro!" nascono nei primi mesi del 2003 a Chieri (TO) con l’arrivo dell’attuale chitarrista, Angelo, in una piccola band formata dal cantante Andrea progettata inizialmente per suonare cover pop-rock di artisti vari come Negrita, oasis, Ligabue etc. l’arrivo di Angelo non è tuttavia dovuto al caso, lui ed il frontman della band chierese si conoscevano già da diversi anni (suonicchiavano insieme dal 1998, pensa un po’!). La prima formazione prevedeva anche una bassista (Alice), un batterista (Massimiliano) ed un secondo chitarrista (Guido), che lascerà però presto il gruppo, facendo così spazio ad Andrea che per quasi un anno "tirerà il carretto" fungendo da cantante-chitarrista. Questo primo capitolo della storia degli Estro! vede la band impegnata in alcune esibizioni in festival (il Cheriumrockfest 2003, la fiera di Poirino ed ancora un’esibizione nello stesso anno sempre a Chieri a scopo benefico) oltre che alcuni live nei locali. Nel frattempo, grazie alla collaborazione tra i due "capisaldi" Andrea e Angelo, il gruppo inizia anche a comporre pezzi propri, ed a incidere la sua prima demo, nel Giugno del 2003, negli studi della Rainbow Music. Il sound della band di questo periodo è semplice ed orecchiabile, un rock italiano che richiama molto gli amati Negrita in pezzi come la rappresentativa "Estro!", ma che spaziano molto di canzone in canzone a seconda dell’umore (e della schizofrenia!) dei due compositori.
Ma questi sono solo gli albori del gruppo che, nonostante l’iniziale entusiasmo, non ha ancora un’identità ben definita, ed è destinato a mutare ancora una volta, ma in maniera più radicale.
Dopo la seconda, non entusiasmante, apparizione al Denis’s Club (Novembre 2003), sempre Andrea e Angelo decidono di comune accordo di far entrare la band in un "periodo di pausa".
Sostanzialmente dovuta a disaccordi interni sul genere di musica da suonare, la crisi viene risolta dall’arrivo di due nuovi componenti che rimpiazzeranno Alice (basso) e Massimiliano (batteria). I due malcapitati sono Stefano (attuale batterista, anche se in principio avrebbe dovuto suonare il basso, suo strumento "di nascita") e Antonio (ex chitarrista adattato a bassista). Anche stavolta i due nuovi arrivati non sono due perfetti sconosciuti, e non sono neanche stati selezionati grazie ad audizioni durate mesi e mesi a causa della enorme richiesta di musicisti che volevano entrare a far parte degli Estro!… macchè! Tutto molto più semplice!
I due furbacchioni infatti conoscevano già molto bene Angelo, avendo suonato insieme a lui per alcuni anni in un gruppo metal, ed erano anche presenti al concerto-disastro di cui si è parlato prima.
Si respira, finalmente, aria di cambiamento, ed i 4 ricominciano così a suonare insieme in un ambiente più eterogeneo e avendo le idee più chiare… il repertorio delle cover cambia diventando così più indirizzato sul rock virtuoso degli anni ’80 suonato da band del calibro degli Europe, Journey (grazie a Tony ed al Peocio per averceli fatti conoscere!) ed altri artisti come Ozzy Osbourne e Bruce Dickinson.
Il cambio di repertorio costringe anche Andrea ad una maggiore attenzione alle sue prestazioni canore, e si decide così di "ingaggiare" un altro chitarrista. Alessandro entra così a far parte degli Estro!, grazie ad Angelo, che lo conosceva tramite il loro comune insegnante (perché nessuno nasce imparato!), e che era rimasto impressionato dalla sua bravura nonostante la giovane età (appena 17 anni). Con l’arrivo di Ale si aggiungono al repertorio pezzi dei Queen (mica pizza e fichi!) e dei Dream Theater (leggere parentesi precedente per commento e moltiplicare a piacere…) potendo ora sfruttare due chitarre soliste di caratteristiche diverse.
L’ultimo tassello che va a comporre il puzzle è il tastierista, Giovanni, "portato" nella band da Andrea che lo aveva conosciuto tempo prima grazie ad amicizie comuni. Vanny diventa così il più giovane degli Estro! avendo all’epoca 16 anni, ma attira subito l’attenzione dei suoi nuovi compagni di viaggio, sfoggiando un grande talento ed una altrettanto grande capacità di ambientazione al clima che ora regna in sala prove.
Il gruppo ha così concluso la sua metamorfosi, ed una volta assemblato e ben lubrificato, riparte anche la fase compositiva che ha, come naturale conseguenza, la registrazione di una seconda demo nel Novembre del 2004. Le 4 canzoni, incise nuovamente negli studi della Rainbow Music, comprendono 3 inediti ed il remake di "Holiday", pezzo molto apprezzato dal pubblico al quale vengono così aggiunte le tastiere rispetto alla prima versione.
La nuova formazione ha significativamente giovato al sound del gruppo, che risulta in questo disco più tecnico e curato sotto tutti gli aspetti, mentre la fase compositiva, essendo ora passata ad una collaborazione totale di tutti e 6 gli elementi della band (quando in principio solo Andrea e Angelo vi prendevano parte) ha reso possibile la realizzazione di canzoni come "Infinito" e "Fragile Determinazione", diventati ben presto i nuovi cavalli di battaglia nelle esibizioni live e molto apprezzati dai sempre più numerosi "affezionati" (dire "fans" faceva troppo rock-star… stiamo con i piedi per terra…).
Sono diventati anche sempre più numerosi i concerti effettuati dal dopo-rinascita: due apparizioni al Peocio di Trofarello, due all’Arcadia di Riva ed altri due, di maggior peso se si pensa alla location, all’Hiroshima Mon Amour di Torino in occasione dell’Emergenza Rock Festival durante il quale, specie nella prima serata, gli "Estro!" hanno riscosso un notevole successo di pubblico. Durante le loro esibizioni, i nostri beniamini sono anche stati sempre affiancati da un tecnico del suono (Paolo, detto Poldo) diventato a tutti gli effetti il settimo componente della band.
Di recente (Aprile 2005), Ale ha abbandonato il gruppo per dedicarsi a progetti musicalmente diversi e, per lui, più stimolanti (a lui va tutto il nostro affetto e l’augurio, un domani, di poterci incontrare nuovamente sullo stesso palco… Grazie per tutto quello che ci hai dato!).
Ma gli "Estro!", ora orfani di una chitarra, per niente in crisi, si sono già riorganizzati, hanno inciso una nuova demo, oltre alle apparizioni in due festival estivi di grande visibilità ed date nei locali…
Perciò rimanete sintonizzati sulle nostre frequenze perché presto, molto presto, torneremo in giro… ROCK ON!

Artisti d'Ispirazione


Negrita... Timoria...

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SonorikaScritto da Sonorika il 23/03/2008 - 15:15

Lo staff di Sonorika.com ti augura Buona Pasqua e Buone Feste