Biografia
I Sunset, quattro ragazzi anagraficamente non più giovanissimi dal nord-est della penisola, si propongono al pubblico e agli addetti ai lavori con questo primo album autoprodotto. Nati nel 2001 in seguito alla scissione di un precedente progetto, inizialmente come cover band di grossi nomi di quell'hard rock che ebbe il suo massimo splendore nell'epoca a cavallo tra i settanta e gli ottanta - Deep Purple, Saxon, Ufo, Alice Cooper - e dei seminali Rolling Stones, oggi i Nostri presentano pezzi propri che svecchiano il sound in precedenza coverizzato.
In modo relativo in quanto i Sunset fermano l'ago del tempo, per l'arrangiamento e anche il look proposto, ai primi anni novanta. I 45 minuti globali scorrono in maniera tutto sommato soddisfacente. Il minutaggio è atipicamente elevato per il genere proposto: dai 4/5 minuti dei brani d'attacco, quali l'opener "Baby Laze", "Invisible Human Being" e "Sunset", ai quasi 8 minuti delle hard rock ballads (qui l'influenza di Ufo e Saxon è evidente) "Hammers Against The Wall" e "Stars And Dreams" non vi sono cali, mostrando apprezzabili capacità in fase compositiva ed esecutiva.
La prestazione della band è più che discreta, emerge il lavoro di armonizzazione e rifinitura delle tastiere. Il tiro è quello giusto per la rilettura dei brani in chiave live. Ad oggi i Sunset hanno girato in lungo e in largo per i locali della zona, madidi di sudore hanno diviso le proprie esibizioni tra concorsi per gruppi emergenti e serate in pub ed affini. Potete contattare la band all'indirizzo email info@sunsetlive.it
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